Il Wi-fi è pericoloso? Secondo gli esperti meno di un cellulare

By | gennaio 9, 2016
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Onde elettromagnetiche creano disturbi, Wi-fi spento in una scuola ad Ivrea: gli esperti, non è un problema.

Non è una novità che la presenza costante di onde elettromagnetiche vicine al nostro corpo creano problemi alla salute e perfino ai nostri neuroni. Lo è invece la decisione della Giunta comunale di Borgofranco (Ivrea) e, in particolare del sindaco Livio Tola, di spegnere tutte le connessioni wi-fi nelle scuole del paese. Una notizia che ha fatto subito polemica e che suscitato commenti di indignazione o di approvazione tra i corridoi delle scuole. Il sindaco simpatizzante del M5s, da sempre contrario all’uso del wi-fi nei luoghi pubblici come le scuole per via dell’emissione di onde elettromagnetiche, ha deciso di ritornare al vecchio sistema Isdn che permette una connessione un po’ più lenta ma efficace.

Il motivo che sta alla base della decisione del sindaco Tola, ovvero preservare la salute dei più piccoli dall’emissione di onde elettromagnetiche, è stato però al centro di un dibattito in cui hanno detto la loro anche gli esperti del settore: secondo questi, quello del wi-fi è problema irrisorio, considerando che un solo cellulare ha una potenza di trasmissione di almeno 300 milliwatt contro i 30-40 di un apparecchio wi-fi. Una trasmissione che, tra l’altro, non è neppure continuativa- assicura l’esperto.