Salute: l’aria viziata provoca danni alle concentrazione sul lavoro

By | gennaio 6, 2016
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Un alto livello di CO2, tipico della cosiddetta “aria viziata”, provoca danni notevoli alle prestazioni lavorative.

L’aria viziata è uno dei problemi più ricorrenti degli uffici. Una mancata ventilazione degli ambienti porta, infatti, ad un peggioramento della qualità dell’aria respirata. Ma i danni dell’aria viziata potrebbero molti di più di quanto si potesse immaginare in precedenza.

A pubblicare dei dati davvero sorprendenti sono le università di Harvard e di Syracuse, a margine di uno studio reso noto al pubblico sulla rivista Environmental Health Perspectives. L’analisi ha preso in esame l’alta percentuale di CO2 in un ambiente chiuso provando come possa rappresentare un elemento fortemente deleterio per le prestazioni cognitive e la concentrazione.

Il test ha preso in esame le prestazioni di ventiquattro persone analizzando i risultati del lavoro in tre diversi livelli di concentrazione di anidride carbonica. Si è quindi scoperto come coloro che operassero in ambienti con più aria viziata avevano dei risultati inferiori del 15% rispetto agli altri. E’ di cinquemila parti per milione il limite che gli studiosi hanno quindi fissato per evitare di incorrere nei danni del CO2 nell’aria.