Diabete nei bambini: presentato il progetto per favorire l’inserimento nelle scuole

By | gennaio 5, 2016
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Il diabete condiziona sempre più bambini e ragazzi affetti da tale malattia: è importante favorire il loro inserimento nel mondo scolastico.

La malattia che più preoccupa tutti ultimamente è il diabete specie se si tratta di bambini e ragazzi che ne vengono affetti anche perche è un problema anche per l’inserimento in scuola. Il diabete, ovvero la malattia cronica caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue, rappresenta oggi un disturbo piuttosto diffuso, non solamente tra gli adulti ma anche tra i più piccini. Ed ecco che proprio alcuni giorni fa, per favorire l’inserimento dei piccoli che soffrono di diabete nel mondo della scuola, è stato presentato un particolare progetto nel corso dell’ultimo convegno della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica ovvero la Siedp promosso da quest’ultima insieme al Coordinamento tra Associazioni italiane di aiuto a bambini e giovani con diabete, AGDI, e in ultimo insieme all’IBDO ovvero l’Italian Barometer Diabetes Observatory. Si tratta nello specifico di un particolare ed importantissimo progetto, che attualmente verrà messo in atto in Sicilia, Calabria, Umbria e Abruzzo, il cui scopo primario è proprio quello di assicurare ai bambini e ai ragazzi una tranquilla e serena permanenza all’interno del contesto scolastico dato che, i giovanissimi affetti da tale disturbo e con tutto ciò che questo comporta, tendono spesso a considerarsi esclusi o comunque in disagio al fianco dei propri coetanei.

Il presidente AGDI Italia ovvero Gianni Lamenza, si è espresso sulla questione affermando che il bambino con diabete e la famiglia si trovano a vivere giorno dopo giorno delle importanti difficoltà ed inoltre ha anche accennato il disagio vissuto dal bambino che sente di essere diverso dal coetaneo e dovrà inoltre fare i conti con la gestione dei farmaci e l’autocontrollo glicemico nelle ore scolastiche. Lamenza ha poi continuato sottolineando “L’obiettivo è avere un piano condiviso di accoglienza per garantire ai bambini e ai ragazzi le migliori condizioni di permanenza a scuola, vicine più possibile alla “normalità” e allo stesso tempo in piena sicurezza”.

Il presidente AGDI Italia sostiene infatti che una scuola ben preparata che riesca ad affrontare tali situazioni potrà permettere al bambino di gestire in maniera più serena possibile la propria malattia.