Meningite a Catania, donna di 40 anni ricoverata: su Whatsapp il messaggio che genera allarmismo

By | dicembre 30, 2015
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Donna con meningite ricoverata in terapia intensiva all’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania: preoccupazione tra gli abitanti siciliani.

Si è creata una vera e propria psicosi meningite nella città di Catania, in Sicilia, da quando il giorno di Natale una donna si è recata presso il pronto soccorso dell’Ospedale Vittorio Emanuele presentando dei particolari sintomi che subito hanno fatto pensare ad un ipotetico caso proprio di meningite, ovvero una malattia del sistema nervoso centrale in genere di origine infettiva e che è caratterizzata proprio dall’infiammazione delle meningi. Proprio in seguito al ricovero della donna in ospedale si è pronunciato Carmelo Iacobello, primario del reparto Malattie Infettive, il quale ha confermato la presenza nell’ospedale catanese di una paziente in terapia intensiva sottolineando però come la disinformazione e l’allarme ingiustificato possono risultare ancora più pericolosi dello stesso caso di meningite.

Il primario ha invitato a mantenere la calma e a non allarmarsi in quanto “Queste non sono epidemie, si tratta di casi sporadici che non hanno le caratteristiche di epidemie”. La paziente quarantenne nella vita lavora come dipendente di un supermercato presente all’interno di un centro commerciale e, nelle ultime ore nonostante il primario Carmelo Iacobello abbia deciso di intervenire personalmente per mettere un freno ad ogni tipo di allarmismo, ecco che un nuovo messaggio che circola su WhatsApp sta ancora gettando nello sconforto numerose persone.

“Non andare alle porte di Catania. Caso di meningite, la cassiera del supermercato, hanno chiuso anche il pronto soccorso del Vittorio per evitare il contagio… avvisate tutti quelli che conoscete”, sono queste le parole che compaiono nel messaggio catena-bufala su whatsapp, una catena poco utile che al contrario sta generando il panico.