Palermo: botti e fuochi di Capodanno vietati fino al 6 gennaio, info e multe

By | dicembre 29, 2015
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Multe salate per i cittadini disobedienti, No ai botti nella città di Palermo, il sindaco Leoluca Orlando ha stabilito che fuochi d’artificio e mortaretti saranno vietati.

Capodanno 2016 molto atteso da piccoli e grandi, come tradizione di alcuni fanno parte anche i botti per aspettare il nuovo anno a braccia aperte. Festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno ‘silenziosi’ a Palermo. Il primo cittadino Leoluca Orlando ha infatti stabilito, attraverso un’ordinanza, che fino al 6 gennaio 2016 sarà vietato utilizzare botti e fuochi d’artificio come petardi, mortaretti o bombette. Questo per cercare di limitare per quanto possibile il numero di infortuni, nettamente aumentato negli ultimi anni a causa dell’utilizzo improprio di botti o all’acquisto di materiale non certificato e dunque assolutamente non sicuro. Anche se questi prodotti fanno ormai parte delle tradizioni e alle consuetudini legate al capodanno, Orlando ha ricordato che il loro fragore può provocare un notevole stress su soggetti cardiopatici, bambini, anziani e animali.

Il provvedimento, ha aggiunto, vuole dunque tutelare il più possibile l’incolumità pubblica ma anche la sicurezza urbana, oltre a facilitare l’attività di prevenzione e contrasto. Chi violerà l’ordinanza rischia multe tra i 25 ed i 500 euro. Il sindaco di Palermo ha anche lanciato un appello rivolto ai cittadini perchè evitino di utilizzare i botti di Capodanno, riconoscendone la pericolosità per sè e per le altre persone, aggiungendo che vi sono altri modi più civili per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Dunque sino al 6 gennaio 2016, chi userà petardi e razzi potrà essere sanzionato dalle forze dell’ordine.