Dieta dell’equazione 16:8 per dimagrire

By | marzo 22, 2017

Si chiama dieta 16:8, la nuova dieta cosiddetta dell’equazione che prevede il digiuno a intermittenza e che sta davvero riscuotendo grande successo tra gli appassionati di fitness e tra gli sportivi del pianeta. Una dieta che oltreoceano è caldamente consigliata da David Kingsbury, noto per essere il personal trainer di alcuni volti noti del grande schermo come Hugh Jackman e Jennifer Lawrence. Chi la consiglia raccomanda anche di seguirla solo per due settimane al mese al massimo e per due mesi di fila per ottenere dei risultati davvero strabilianti.

La dieta dell’equazione prevede 16 ore di astinenza totale dall’assunzione di cibo e 8 ore in cui concentrare interamente i pasti. E’ una dieta che consente all’organismo di nutrirsi ma al contempo di detossinizzarsi in modo profondo, riattivando il metabolismo e regolando la produzione di insulina.

Dieta dell’equazione 16:8: cosa mangiare?

Per quanto concerne la divisione dei pasti, la dieta andrebbe seguita in questo modo: assumete liquidi a colazione poi procedete ad un piccolo spuntino a pranzo, integrate altri liquidi a pranzo e nel pomeriggio e la sera consumate regolarmente la cena non oltre le ore 22. Questo tipo di dieta non contempla particolari restrizioni ma è fondamentale seguirla in modo assolutamente scrupoloso. Consumate tanta frutta e verdura, proteine magre e cereali stando attenti alle porzioni che non devono essere oltre le quantità consigliate.

E’ consigliata la limitazione nel consumo di zuccheri raffinati e di carni grasse come salumi e insaccati. I più ortodossi consigliano il digiuno serale, concedendosi solo una tisana per poi riprendere il consumo di pasti per la colazione successiva. Questa metodologia consente di ridurre considerevolmente il picco insulinico. Per funzionare perfettamente occorre seguire la regola delle 16 ore di digiuno consecutive, altrimenti i risultati non saranno quelli attesi. In genere alcune ricerche scientifiche, hanno dimostrato che non assumere alimenti per 12 ore rappresenta un vero toccasana per il corpo. Questa fase di stop alimentare riduce le infiammazioni in corso e rigenera le cellule, aumentando l’efficacia del sistema immunitario.

Benefici della dieta 16:8

Addirittura un digiuno di 24 ore, sostengono alcuni ricercatori, favorirebbe anche la generazione di nuovi neuroni nel cervello. Insomma, la dieta 16:8 andrebbe seguita non solo per dimagrire ma anche per ottenere benefici acclarati al sistema immunitario e per rimettere in moto l’organismo. Un toccasana per la nostra salute e non solo per la nostra linea. A questo non ci resta altro da fare che provare per credere. In ogni caso, se non dovesse trarne vantaggio la nostra linea ne avrà tratto vantaggio tutto l’organismo. Molto importante sarà, come al solito, parlarne prima di tutto con il medico.