Prima casa 2017: mutui, prestiti, tassi, requisiti

By | gennaio 25, 2017

Dopo un 2016 con erogazioni in crescita e tassi ai minimi storici, il 2017 sarà l’anno in cui i finanziamenti per l’acquisto della prima casa diventeranno più costosi. Questo per vari motivi, dall’aumento dello spread all’ulteriore declassamento del nostro Paese in termini di rating,  fino alla riduzione dell’acquisto di titoli di Stato e obbligazioni da parte della Bce.

Secondo gli ultimi dati, l’anno appena trascorso si è chiuso con un +2,2% per quanto riguarda i finanziamenti concessi per l‘acquisto della prima casa rispetto al 2015, raggiungendo una quota totale di 301,573 milioni di euro erogati.

Prima casa : Mutui più costosi e tassi più alti nel 2017

Visti gli ultimi eventi finanziari, c’era da aspettarselo; i mutui per l’acquisto della prima casa saranno decisamente più costosi in questo 2017. La ragione principale di tale aumento si deve alla decisione dell’agenzia Dbrs di declassare l’Italia da A a BBB; ciò comporterà costi più alti per i prestiti e tassi d’interesse più elevati sui prodotti finanziari.

In sintesi, se fino allo scorso anno su un mutuo ventennale veniva applicato un tasso fisso dello 0,70%, oggi ci costerà oltre l’1,25%, cioè 30-40 euro in più sulla rata mensile.

Mutuo Prima Casa 2017: Requisiti e agevolazioni

Dallo scorso luglio sono entrate in vigore nuove norme per regolare la stipula del mutuo. Basate su una completa trasparenza da parte degli istituti di credito. Al cliente verranno fornite tutte le informazioni; riguardo costi ed interessi in modo da indurlo ad una scelta conveniente ma consapevole.

Previsti anche per quest’anno bonus fiscali per chi intende acquistare la prima casa. Sono disponibili diversi fondi per ottenere un finanziamento a condizioni vantaggiose.  Inoltre godere di alcune agevolazioni dedicate alle categorie che altrimenti incontrerebbero non poche difficoltà.

Analizziamo in primis, il Fondo Mutuo Giovani Coppie; gli under 35 possono accedere ad un prestito anche se sprovvisti dell’ormai raro contratto a tempo indeterminato. Tra i requisiti principali per ottenere il finanziamento; vi è quello che vede il richiedente non possedere altri immobili ad uso abitativo. E anche quello di disporre che l’immobile prescelto non superi il valore di 250 mila euro, non rientrando così nelle categorie di lusso.

Vi è, poi, il Fondo Mutui Prima Casa, disponibile anch’esso per chi non possiede un contratto a tempo indeterminato; ma che dimostri di possedere comunque i requisiti necessari per accedere al finanziamento. Tra i vari punti da rispettare vi è quello di dichiarare che entro 18 mesi dall’acquisto si provvederà a stabilire la residenza nel comune in cui si trova l’immobile.