Assegni Familiari 2017: tabella Inps, modello richiesta e requisiti, cosa serve e a chi spettano?

By | gennaio 8, 2017

Lo scorso 29 dicembre 2016, con la circolare n° 229/2016, l’Inps ha aggiornato e rivalutato i limiti di reddito mensili delle famiglie per percepire gli assegni familiari. L’aggiornamento, che ha riguardato anche le quote di maggiorazione di pensione, avviene ogni anno ed è accompagnato dalla pubblicazione di tabelle che indicano i nuovi limiti reddituali. Vediamo cosa comporterà la rivalutazione per l’anno 2017 e quali sono i requisiti da soddisfare per richiedere l’assegno.

Cosa sono gli Assegni Familiari?

Gli assegni familiari sono una forma di sostegno al reddito diversa dagli assegni per il nucleo familiare (AFN). Nello specifico, i primi convolgono tutti i soggetti che, secondo la legge, sono esclusi dal reperimento dell’AFN. Parliamo dei coltivatori diretti, dei coloni, dei mezzadri, dei piccoli coltivatori diretti e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (ai quali continua ad essere applicata la normativa delle quote di maggiorazione di pensione). La circolare precedentemente citata riguarda proprio queste categorie.

L’importo degli assegni familiari fissato per il 2017 è di 8,18 euro mensili per coltivatori, mezzadri e coloni, di 10,21 euro mensili per i pensionati e i piccoli coltivatori diretti (per il coniuge e i figli ed equiparati) e di 1,21 euro mensili per i piccoli coltivatori diretti (per i genitori ed equiparati). E’ stato calcolato in base al risultato della moltiplicazione di un importo fisso per il numero di componenti per i quali il capofamiglia ha diritto al riconoscimento che scopriremo tra poco.

I limiti di reddito per l’assegnazione dell’assegno familiare vengono aumentati del 10% se la famiglia è composta da un solo genitore e del 50% in caso di soggetti completamente inabili al lavoro all’interno del nucleo familiare. Qualora ricorrino entrambe le ipotesi, la maggiorazione del limite reddituale è del 60%. Al contrario, nel caso in cui si superasse una prima fascia di reddito avverrà la riduzione della corresponsione degli assegni familiari. Superando anche la seconda fascia ci sarà l’immediata cessazione dell’erogazione degli assegni.

Ecco i requisiti per richiedere l’assegno familiare

Ricordiamo che è considerato “vivente a carico” il familiare con reddito personale mensile non superiore ad un determinato importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente. L’Inps eroga un assegno per ogni familiare che soddisfi tale requisito. Vediamo insieme i familiari per i quali è possibile richiedere l’assegno.

  • Il coniuge, anche se legalmente separato purché sia a carico, solo se il richiedente è titolare di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi
  • i figli o equiparati anche se non conviventi di età inferiore a 18 anni, apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni), universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea), inabili al lavoro (senza alcun limite di età)
  • i fratelli, le sorelle e i nipoti, conviventi di età inferiore a 18 anni, apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni), universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea) e inabili al lavoro (senza limiti di età)
  • gli ascendenti (genitori, nonni, ecc..) ed equiparati, solo se il richiedente è piccolo coltivatore diretto
  • i familiari di cittadini stranieri residenti in Paesi nei quali sia in vigore una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia.

Nuove tabelle Inps relative ai limiti reddituali per gli Assegni Familiari 2017

Dal 1° gennaio 2017 sono entrate in vigore le nuove tabelle dei limiti reddituali che sono applicabili ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione. La rivalutazione annuale è dovuta al tasso d’inflazione programmato con arrotondamento ai centesimi di euro. Le tabelle per il 207 si basano sulla misura del tasso d’inflazione programmato per il 2016 pari a 1,5% per cent.

tabella-1               tabella-2

tabella-3           tabella-4

I limiti di reddito per l’accertamento del carico per il 2017 sono di 706,82 euro per il coniuge, il genitore, il figlio o equiparato. Per entrambi i genitori l’importo sale a 1.236,94 euro.

La domanda per richiedere gli assegni familiari deve essere presentata esclusivamente telematicamente, attraverso uno dei seguenti canali:

  • servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’INPS- servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”
  • contact center, attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico
  • attraverso i servizi telematici che offrono i patronati.

Se la domanda verrà presentata successivamente all’insorgenza del diritto, gli arretrati spettanti verranno corrisposti nel limite massimo dei 5 anni precedenti secondo la prescrizione quinquennale. Nel caso di variazione del reddito del nucleo e/o dei familiari a carico devono essere necessariamente presentati i nuovi modelli di reddito. Gli assegni familiari vengono corrisposti direttamente dall’Inps.