INPS Card 2017: che cos’è, a cosa serve e come si richiede per pensione e disoccupati

By | dicembre 18, 2016

La Inps Card 2017 è una particolare carta prepagata che lo stato attiva, tramite l’ente previdenziale Inps, per coloro che hanno un basso reddito come misura di lotta alla povertà estrema. Per iniziativa dell’ormai ex Governo Renzi il fondo per gli aiuti ai più disagiati è stato confermato anche per il 2017 con la nuova Legge di Stabilità, che ha stabilito ben 1000 milioni di euro a copertura delle spese per coloro che raggiungono a stento la sussistenza.

La priorità è garantita, come logico, a coloro che hanno figli minori al di sotto dei tre anni e a coloro che hanno più di 65 anni. La domanda può essere inoltrata in tutti gli uffici postali compilando l’apposito modulo certificando il reddito e il nucleo familiare.

Come presentare la domanda per la Inps Card

Come accennato sopra la Inps Card va richiesta direttamente presso un ufficio postale che provvederà a fornire un modulo da compilare a cui allegare lo stato di famiglia, la certificazione del reddito, e un documento di identità. Una volta compilato il modello e consegnato i documenti si riceverà una copia della domanda fatta, dopo di che occorrerà attendere a casa la lettera che certifichi l’accettazione o meno della domanda, e in caso di esito positivo si viene invitati all’ufficio postale per ritirare la Inps Card. Una volta ritirata si dovrà attendere a casa l’invio del codice PIN, per poter utilizzare finalmente la card.

Per ogni dubbio o informazione in merito rimandiamo il tutto al numero verde 800.666.888, per il blocco carta il numero 800.902.122 mentre per il saldo via SMS il numero 800.130.640.

La durata della Inps Card è annuale e può essere rinnovata tramite Caf o Patronato.

Social card 2017 : i requisiti

I requisiti fondamentali per poter richiedere la Inps Card, ovvero la Social Card 2017 sono i seguenti:

  • Essere cittadino italiano o comunitario
  • Avere 65 anni o un figlio di massimo 3 anni
  • Essere regolarmente iscritto all’anagrafe comunale del comune in cui si fa richiesta
  • Avere un reddito inferiore o uguale a 6.788,61 € all’anno o inferiore a 9.051,48 € all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni
  • Avere un ISEE 2016 inferiore a 6.788,61 euro
  • Non essere proprietario, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile
  • Non essere titolare/i di un patrimonio mobiliare, certificato ISEE, superiore a 15.000 euro
  • Non fruire di vitto assicurato dallo Stato

Se si posseggono questi requisiti è possibile fare richiesta senza che questa venga bocciata, ricordando sempre che la priorità la hanno i figli e chi ha un’età superiore ai 70 anni.

Author: Christian Vannozzi

Giornalista Pubblicista, già redattore per tuttogratis.com e per Leonardo Adv per temi riguardanti l'economia e il turismo. Redattore freelance per la testata giornalistica SuperNews.