Ecobonus 2017: novità detrazioni condomini, regolamento Agenzia delle Entrate, importo fotovoltaico e infissi 10 dicembre

By | dicembre 10, 2016

Il 7 dicembre 2016 è stata approvata la Legge di Stabilità 2017. Dopo l’esito del Referendum del 4 dicembre e la conseguente crisi di Governo con le dimissioni di Renzi, nel mondo dell’edilizia si temeva un arresto dell’ecobonus e del bonus casa. Invece, la Legge di Bilancio ha avuto il via libera anche dal Senato che lo ha approvato con 166 voti favorevoli, 70 contrari e un astenuto senza apportare modifiche. Ciò significa che i bonus sono stati prorogati per un altro anno, fino al 31 dicembre 2017.

Cosa significa l’approvazione della Legge di Bilancio 2017

Essendo stata approvata la Legge di Bilancio, sono stati confermate diverse misure. L’Ecobonus del 65%, la detrazione del 50% per gli interventi sulle singole unità immobiliari, il sismabonus e i bonus maggiorati per i condomini sono stati prorogati per un anno. Inoltre, è stato approvato anche il credito di imposta per la riqualificazione degli alberghi, il Fondo Infrastrutture da 47,5 miliardi di euro e una serie di interventi per risanare le periferie e il post-Expo. Una proroga l’ha avuto anche il bonus mobili ed elettrodomestici per il 2017.

Non è andata a buon fine la proposta di estendere l’Ecobonus del 65% alla bonifica dell’amianto nei condomini né la classificazione sismica degli edifici senza lavori. Non sono state approvate neanche la detrazione del 50% per la sistemazione a verde delle aree pertinenziali e la cessione del credito di imposta nei lavori sulle singole unità immobiliari.

Novità riguardano, invece, la riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomini. Vediamo insieme in cosa consistono.

Ecco le novità sulle detrazioni per i condomini previsti dall’Ecobonus

L’Ecobonus sugli interventi di miglioramento energetico delle singole unità immobiliari è rimasto invariato al 65%. Per quanto riguarda i condomini che apporteranno una riqualificazione energetica alle parti comuni, potranno usufruire di bonus graduati in base all’entità dei lavori e ai risultati che raggiungeranno. L’ecobonus sale al 70% nel caso di interventi che interessino almeno il 25% dell’involucro dell’edificio (ad esempio il cappotto termico) e al 75% per interventi che apportino miglioramenti alla classificazione energetica rispettando i criteri stabiliti dal Ministero dello Sviluppo economico. Si tratta di misure che aumentano l’efficacia della prestazione energetica invernale ed estiva.

L’ammontare delle spese per le quali si potrà procedere con il calcolo delle detrazioni è di 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari del condominio. Il rimborso, invece di avvenire in 10 anni, avverrà in 5 anni quindi fino al 2021 e la detrazione potrà essere ceduta dai condomini ai fornitori oppure a soggetti terzi. Gli incentivi sono validi per le spese che saranno sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Detrazioni per impianti fotovoltaici e infissi

E’ stata prevista una proroga fino al 31 dicembre 2017 anche per le ristrutturazioni edilizie “semplici”. Parliamo di vari interventi tra cui  l’installazione di un impianto fotovoltaico e di batterie detraibili per il 50%. Chi installa pannelli fotovoltaici per generare corrente elettrica continua, oltre a risparmiare sulla bolletta e ad usufruire del 50% in meno sul costo dell’installazione, avrà anche l’iva agevolata al 10% anziché al 22%. La spesa massima detraibile ha un importo di 96mila euro e verrà restituita in 10 anni.

Per poter usufruire delle detrazioni è necessario conservare tutte le fatture o le ricevute fiscali con i relativi bonifici. Il bonifico, per essere accettato, deve essere “parlante” ossia contenere tutti i dati su chi ha commissionato il lavoro, chi lo ha eseguito e nella causale va riportato l’esatto riferimento normativo. L’installazione di pannelli fotovoltaici, rientrando nel bonus ristrutturazione casa, può essere abbinata anche al bonus mobili che rientra nella categoria delle misure detraibili al 50%. Stessa cosa anche nel caso in cui l’intervento sull’unità abitativa riguarda gli infissi. Il massimo detraibile, nel caso in cui si tratta di un miglioramento termico dell’edificio riguardante le coibentazioni, i pavimenti e le finestre, comprensive di infissi, è di 60mila euro. La detrazione è pari al 65% ripartita in 10 rate annuali tutte con lo stesso importo.

L’Ecobonus aiuta i cittadini economicamente per la riqualificazione energetica delle proprie abitazioni o dei condomini, dà respiro al mondo dell’edilizia  ma, soprattutto, dà un grande beneficio all’ambiente facendo diminuire le emissioni inquinanti locali e climalteranti.