Bonus Asilo Nido e Baby Sitter 2017: novità ISEE, voucher, importo, requisiti e come fare domanda

By | novembre 25, 2016
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La legge di Stabilità 2017 contiene importanti novità riguardanti il sostegno al reddito delle famiglie. In particolare, oggi faremo riferimento agli aiuti rivolti a quei nuclei in cui entrambi i genitori lavorano e hanno dunque la necessità di affidare il loro bambino ad un asilo nido o ad una baby sitter. I contributi a queste famiglie sono dati sotto forma di Bonus Asilo Nido e Baby Sitter.

Già lo scorso anno questi bonus erano fruibili e per il 2017 sono stati confermati dalla Legge di Bilancio. Si tratta di voucher babysitter e asilo nido che potranno essere usati in alternativa alla richiesta del congedo di maternità. Sono misure volte ad aumentare l’occupazione femminile e a sostenere i servizi di prima infanzia.

Maggiori informazioni sui Bonus Asilo Nido e Baby Sitter

L’erogazione dei Bonus Asilo Nido e Baby Sitter è una misura di sostegno legata strettamente alla rinuncia del congedo parentale. La mamma lavoratrice che deciderà di tornare a lavorare rinunciando al congedo di maternità potrà usufruire dei voucher che verranno rilasciati dall’Inps. La durata sarà di sei mesi o, nel caso di lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata, di tre mesi. Questi voucher, del valore di 600 euro, potranno essere usati per pagare l’asilo nido o una baby sitter.

Il ritiro presso la sede dell’Inps del comune di residenza dovrà avvenire entro 120 giorni dall’accoglimento della domanda. In caso contrario non si potrà godere del sostegno al reddito dei buoni non ritirati. I voucher si potranno ritirare tutti in una volta, in parte o a cadenza mensile. Inoltre,  i buoni avranno una data di scadenza e la mamma lavoratrice dovrà fornire all’Inps la data di inizio e fine della prestazione utilizzata e il codice fiscale dell’utilizzatore.

Nel caso del Bonus Asilo, poi, dovrà essere presentata una adeguata certificazione che attesti la frequenza del bambino nell’istituto scelto. Sul sito dell’Inps è stato messo a disposizione un elenco di tutti gli asili nido per i quali è spendibile il bonus.

Quali sono i requisiti per richiedere il Bonus?

Primo requisito fondamentale per usufruire del contributo previsto dalla Legge di Bilancio 2017 è, come abbiamo già detto, la rinuncia al congedo parentale. Inoltre, per poter richiedere i voucher con i quali pagare asilo nido o baby sitter le mamme devono essere:

  • lavoratrici dipendenti sia pubbliche che private
  • lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS (usufruiranno per soli 3 mesi del beneficio)
  • libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non pensionate
  • lavoratrici autonome non parasubordinate (cioé non iscritte alla gestione separata INPS) e imprenditrici (misura decisa dall’emendamento della Legge di Stabilità 2016).

Le mamme lavoratrici che usufruiscono di altre agevolazioni grazie al Fondo per le Politiche relative alle pari opportunità non possono assolutamente richiedere i voucher. Possono, invece, fare domanda le lavoratrici part-time ma l’importo del bonus che verrà concesso sarà proporzionale all’orario lavorativo.

La domanda per richiedere i voucher può essere presentata telematicamente, compilando un apposito modulo che chiederà informazioni relative all’ISEE, al tipo di beneficio richiesto, alla dichiarazione di rinuncia al congedo parentale e alla durata del beneficio. Per inviare la domanda via web è necessario essere in possesso del Pin dispositivo dell’INPS. Se non si hanno le credenziali Inps, ci si può recare presso Caf, Patronati o intermediari autorizzati per inviare la richiesta. Si può rinunciare al beneficio in qualsiasi momento e ritornare ad utilizzare il congedo parentale per i mesi restanti.

Bonus Nido 2017: nuovo contributo in arrivo senza limiti ISEE

Tra gli altri bonus previsti dalla Legge di Bilancio ci sono il Bonus Bebè, quello Mamme Domani e, l’ultima novità, il Bonus Nido, diverso dal Bonus Asilo Nido e Baby Sitter. Si tratta di un assegno di 1.000 euro l’anno per le famiglie che iscrivono i figli agli asili nido, sia pubblici che privati. L’assegno sarà erogato per i primi tre anni di vita del bambino e potranno richiederlo tutte le mamme lavoratrici, indipendentemente dal reddito ISEE.

Ad oggi, non sappiamo se il richiedere il Bonus Asilo Nido e Baby Sitter escluda la possibilità di fare domanda anche per il Bonus Nido 2017. Per avere maggiori informazioni dovremo aspettare l’emanazione del decreto attuativo riguardante tutti nuovi bonus famiglia previsti dalla Legge di Stabilità 2017.