Esame Avvocato Dicembre 2016 a Roma e Milano: date, bando e regolamento

By | novembre 22, 2016
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Lo scorso settembre è stato pubblicato il bando per sostenere l’esame di abilitazione alla professione forense per l’anno 2016-2017. Ogni anno questo appuntamento è atteso dai tanti praticanti avvocati che, avendo concluso i 18 mesi di pratica forense, vogliono provare a superare l’esame che gli permetterà l’iscrizione all’albo degli avvocati. Il bando, essendo stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a sezione speciale, ha permesso ai praticanti di inviare la domanda per poter partecipare all’esame. Ora non resta che prepararsi adeguatamente. Scopriamo quali sono le date e in cosa consiste l’esame per diventare avvocato.

A dicembre l’esame avvocati 2016-2017

Ancora una ventina di giorni di tempo per gli aspiranti avvocati prima di sostenere l’esame d’avvocato. La preparazione si basa soprattutto sulla redazione di atti e pareri già svolti. Questo servirà per abituarsi alla tempistica e ai possibili temi che saranno trattati. Lo svolgimento dell’esame avverrà in tre date, il 13-14-15 dicembre 2016. Il primo giorno gli aspiranti avvocati dovranno redigere il parere motivato riguardante la materia di diritto civile, il secondo di materia penale mentre il terzo giorno è destinato alla redazione di un atto giudiziario a scelta tra diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo.

I temi delle prove scritte saranno ideati dal Ministero della Giustizia e i candidati avranno 7 ore di tempo, dalla conclusione della dettatura delle tracce, per svolgere la prova. Il punteggio da raggiungere per il superamento delle prove sarà di 90 punti, quindi almeno due prove non dovranno avere punteggio inferiore a 30. In seguito, si svolgerà la prova orale. Sarà a luglio 2017 per coloro che intendono sostenere il pre-appello oppure a fine agosto 2017 per gli altri candidati. Il colloquio tra aspirante candidato e una commissione di giuristi, professori universitari, avvocati o magistrati durerà all’incirca un’ora. Si discuterà delle prove scritte e poi il candidato dovrà rispondere a domande relative a 5 tematiche precedentemente scelte.

Tra le materie deve esserci necessariamente diritto processuale mentre le altre saranno a scelta tra diritto costituzionale, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto civile, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario. Sul finale della prova orale il candidato sarà interrogato brevemente sull’ordinamento forense e sulla deontologia professionale dell’avvocato.

Novità sul regolamento del nuovo esame d’avvocato

Due decreti ministeriali hanno introdotto delle novità relative al regolamento dell’esame per accedere all’iscrizione nell’albo degli avvocati. Undici articoli del Decreto n°48 descrivono le nuove regole. L’articolo 3 è dedicato alla formulazione e alla consegna dei temi che avverrà nel lasso di tempo tra i 120 e i 60 minuti precedenti l’inizio della prova scritta. Le tracce verranno inviate dal ministero attraverso PEC e verranno visionate solo dai presidenti delle commissioni distrettuali nella loro area personale. La sicurezza è garantita da un meccanismo di crittografia a chiavi asimmetriche.

Un’altra modifica riguarda il monitoraggio dello spettro radioelettrico con una schermatura delle frequenze dei cellulari e dei collegamenti wi-fi nelle aule dove si sosterranno gli esami. Sono bandite, in questo modo, le comunicazioni dei candidati con l’ambiente esterno. Non si potranno, inoltre, introdurre in aula appunti, fogli non autorizzati, sistemi informatici o codici commentati che non siano quelli previsti dal regolamento. Entro sei mesi dallo svolgimento delle prove scritte avverranno le correzioni dei compiti del nuovo esame avvocato. Se un compito risulterà copiato da un altro o da una fonte esterna verrà immediatamente annullato.

Giustizia e trasparenza sono le caratteristiche predominanti del nuovo esame d’avvocato. Per ottenere la toga e l’iscrizione all’albo degli avvocati servirà un grande impegno e molta serietà.