Riforma Pensioni 2016: ultime notizie, possibili modifiche, categorie donna, lavori usuranti ed esodati

By | novembre 21, 2016
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Ci sono novità riguardanti la riforma delle pensioni 2016. Tanti i temi che vengono toccati in questi giorni, tra le possibili modifiche che verranno discusse, soprattutto in merito alle categorie delle donne, dei lavori usuranti e degli esodati. Scopriamo insieme tutte le ultime notizie sulla riforma.

Riforma Pensioni 2016: ultime notizie e possibili modifiche

Un argomento che ormai in Italia è diventato sempre più d’attualità è quello relativo alle pensioni. Negli ultimi anni sono state numerose le modifiche apportate al sistema pensionistico, a partire dalla definizione dell’età in cui un lavoratore ha diritto a ricevere la propria rendita, dopo aver versato i dovuti contributi nel corso della propria vita lavorativa.

Attualmente per poter andare in pensione, secondo la legge Fornero, il lavoratore deve aver versato 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per quanto riguarda le donne). In alternativa accederà alla pensione il lavoratore che abbia compiuto 66 anni e 7 mesi di età, con venti anni di contributi versati.

Una delle modifiche sulle quali si sta maggiormente discutendo è la cosiddetta Quota 41. Cos’è? Si tratta di un emendamento rivolto ai lavoratori che abbiano iniziato a lavorare in età giovane, e che a causa dell’aumento dell’età pensionabile si trovino fortemente penalizzati. Con la Quota 41, il lavoratore che faccia parte delle categorie a cui questa è rivolta, raggiungerà la pensione dopo 41 anni di contributi. Questo significa che rispetto alle legge vigente, ci sarebbe una diminuzione di un anno e 10 mesi per gli uomini e di 10 mesi per le donne.

Riforma Pensioni per le categorie donne, lavori usuranti ed esodati

Le categorie alle quali sono rivolte le modifiche discusse in questi giorni sono numerose. In particolare sono tre le categorie maggiormente prese in considerazione: donne, lavori usuranti ed esodati.

Uno degli emendamenti più discussi è sicuramente l’Opzione Donna. Stando alle ultime notizie, sembrerebbe che sia molto vicina l’approvazione dell’estensione relativa alla possibilità di accedere alla pensione anticipata. Se le notizie che circolano in questi giorni venissero confermate, le lavoratrici che raggiungeranno il requisito di 57-58 anni sul quarto trimestre 2015 andrebbero in pensione.

Modifiche previste anche per quanto riguarda le professioni facenti parte della categoria dei lavori usuranti. A questa sembrerebbero aggiungersi gli operatori socio sanitari, i pescatori, gli operai agricoli, gli artigiani e gli stuntman. Infine, per quanto riguarda gli esodati, potrebbe essere posticipato l’accesso alla mobilità, che arriverebbe al 31 dicembre 2014.