Assegno Inps Figli 150 Euro 2016-2017: requisiti bonus figli a carico, chi può richiederlo e come fare domanda

By | novembre 21, 2016
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Negli ultimi anni in Italia, a causa della crisi economica, della difficoltà nel fare progetti a lungo termine e dell’elevato tasso di disoccupazione, si è registrato un calo delle nascite. Mantenere un figlio costa parecchio e le giovani coppie lo sanno bene. Cosa fa lo Stato per incentivare un aumento del tasso di natalità? Il Governo Renzi ha previsto per il 2017 l’introduzione di un assegno mensile per ogni figlio a carico. L’approvazione del “bonus figli” dovrebbe arrivare come un regalo di Natale alle famiglie. Vediamo insieme in cosa consiste e chi potrà ottenerlo.

Sarà approvato il “bonus figli” prima della fine del 2016?

Due anni fa è stato presentato da 50 senatori un disegno di legge chiamato “Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico”. Il Ddl è poi entrato in disamina nel Parlamento nel maggio del 2016. L’obiettivo è riorganizzare e migliorare le misure già esistenti di supporto economico alle famiglie al fine di rilanciare la natalità nella nostra penisola.

Come raggiungere questo obiettivo? Attraverso un contributo fisso di 150 euro per figlio a famiglia. Gli assegni precedenti variavano in relazione a misure e parametri che cambiavano da un nucleo familiare all’altro. Il nuovo “bonus figli” sarà, invece, senza limitazioni e per tutti coloro che soddisferanno i requisiti richiesti. Verrà mantenuto, comunque, il contributo per il coniuge a carico, per altri familiari e figli disabili. Questo bonus sarebbe anche unico, andrebbe cioè ad incorporare tutti gli altri bonus esistenti come ad esempio il “bonus bebè”.

I senatori del Pd propongono, quindi, con questa nuova norma, un contributo di 150 euro per ogni figlio presente nel nucleo familiare che non abbia compiuto 18 anni. La proposta di legge potrebbe, però, essere estesa anche oltre la maggiore età. L’assegno per i figli a carico di età compresa tra i 19 e i 25 anni potrebbe diminuire a 100 euro fissi mensili ma continuare ad essere erogato.

Ecco i requisiti per richiedere il bonus figli

La nuova norma andrebbe ad aiutare le famiglie di ceto medio che hanno particolarmente risentito della crisi economica di questi ultimi anni. Per ottenere il contributo di 150 euro, le famiglie dovranno dimostrare di avere un reddito ISEE inferiore a 50.000 euro. Nel caso in cui si superi questa soglia arrivando fino a 70.000 euro, l’importo dell’assegno diminuirà progressivamente. Il numero delle famiglie che beneficeranno del “bonus figli” aumenterebbe data la maggior ampiezza della fascia di reddito.

Inoltre, in Parlamento, si sta discutendo sulla possibilità di un’alternativa o una aggiunta all’assegno monetario. Si tratta della possibilità di integrarlo o sostituirlo con nuovi servizi o voucher. Questa possibilità, così come anche l’intera questione del “bonus figli”, è ancora al vaglio del Governo e dei senatori del PD, perciò vi informeremo sulle novità dopo eventuali aggiornamenti. In caso di approvazione della norma spiegheremo anche le modalità con cui si potrà richiedere l’assegno mensile.