Bonus 500 euro insegnanti con la Card Docenti 2017: quando, come spenderlo, scadenza, a chi spetta, requisiti completi

By | novembre 9, 2016
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La legge sulla “Buona Scuola” del 2015 ha stanziato circa 380milioni di euro per sostenere la formazione continua degli insegnanti e aumentare, così, il valore professionale. Questi fondi, lo scorso anno scolastico, sono stati dati individualmente ai docenti erogando un bonus di 500 euro sul conto corrente. Per l’anno scolastico 2016/2017 dovrebbero arrivare sotto forma di una card dall’importo nominale sempre di 500 euro annui.

In cosa consiste questa card e quali sono i requisiti per ottenerla sono le domande che più frequenti legate all’erogazione del Bonus docenti. Cerchiamo di approfondire le caratteristiche e scoprire quando e se la card arriverà ai docenti.

Arriverà a breve la card per il bonus di 500 euro?

La consegna ai docenti della card che conterrà i 500 euro spendibili per la formazione e per i corsi di aggiornamento non arriverà prima del 15 novembre e non si escludono ulteriori ritardi. La questione sulla quale stanno ancora discutendo la direzione del bilancio e la direzione generale della formazione del Miur è se utilizzare una card elettronica o dei voucher. Accantonata l’idea di un versamento sul conto corrente degli insegnanti, l’indecisione riguarda dunque se adoperare la card come una carta di credito o le ricevute di pagamento per le rette dei corsi.

Un ulteriore ritardo potrebbe anche essere legato ai lunghi tempi previsti per controllare i conti relativi allo scorso anno. Chi non ha usato nella giusta maniera i 500 euro non potrà usufruire del bonus nell’anno in corso. Si aspetta a breve un chiarimento ministeriale e, presupponendo che alla fine si opti per la card elettronica (offre più vantaggi rispetto i voucher), vediamo quale sarà il metodo di spesa del Bonus.

Come i docenti possono spendere i 500 euro

Il ministero dovrebbe creare una piattaforma ad hoc dove i docenti potranno registrarsi ed effettuare le spese per l’autoformazione e gli aggiornamenti. Le operazioni saranno più veloci e monitorate costantemente. I 500 euro saranno spendibili per:

  • libri, pubblicazioni periodiche e riviste, anche in formato digitale, utili per l’aggiornamento professionale
  • hardware e software
  • iscrizione a corsi di aggiornamento e (ri)qualificazione delle competenze professionali che siano svolti da enti accreditati presso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, che abbiano  attinenza al profilo professionale del docente. Nel caso degli insegnanti della scuola primaria (che non hanno una laurea), probabilmente, tutti i corsi di laurea potranno essere considerati attinenti al profilo professionale. Infatti, qualsiasi percorso contribuirà alla crescita professionale e delle conoscenze che il docente metterà a disposizione dei propri alunni
  • iscrizione a corsi post laurea o a master universitari attinenti al profilo professionale del docente
  • rappresentazioni teatrali e cinematografiche, ingresso ai musei, alle mostre, agli eventi culturali e agli spettacoli dal vivo
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

A chi spetta il Bonus Docenti?

Hanno i requisiti necessari per ottenere il Bonus Docenti tutti gli insegnanti di ruolo delle istituzioni scolastiche di qualsiasi ordine e grado, a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di II grado. La card verrà data anche agli insegnanti diventati di ruolo grazie al Piano Straordinario di assunzioni, che hanno raggiunto la provincia di titolarità, e ai docenti che otterranno un ruolo provvisorio tramite la Fase C.. Non spetterà ai docenti precari, a quelli che non hanno raggiunto la provincia provvisoria di titolarità e agli insegnanti di scuole private.

Il bonus dovrebbe avere validità dal 1 settembre al 31 agosto ma non essendo ancora stato distribuito, è meglio che i docenti aspettino prima di cominciare ad iscriversi ai corsi di formazione e aggiornamento. Per quanto riguarda il rendiconto relativo alle spese dell’anno scolastico passato il termine per presentare la documentazione è scaduto lo scorso 15 settembre.