Sciopero Scuola Venerdì 4 Novembre 2016: Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo, motivi e dove

By | novembre 3, 2016
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Diverse agitazioni sindacali animeranno il mese di novembre. Riguarderanno i trasporti pubblici, gli uffici postali e le manifestazioni nel settore della scuola. Il primo sciopero generale nazionale è stato indetto dalla Confederazione Unitaria di Base  e dall’Unione Sindacale Italiana per domani, venerdì 4 novembre. Riguarda tutte le categorie pubbliche e private, specialmente il personale dipendente da Poste Italiane S.p.A, i docenti, il personale ATA e il settore della sanità.

Andremo ad approfondire i motivi dello sciopero nel mondo della scuola e vedremo come il personale coinvolto organizzerà la protesta a Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo.

Ecco i motivi dello Sciopero dei docenti e del personale ATA il 4 novembre

A pochi giorni di distanza da un altro sciopero generale, ecco che insegnanti e personale ATA ripartono con una nuova azione di protesta indetta da CUB Scuola, Università e Ricerca. I motivi alla base di questo sciopero generale si ritrovano nel volantino della CUB. Si sottolinea come sia in atto una vera e propria lotta contro la guerra neoliberista che asseconda una politica economica e sociale che, pian piano, sta smantellando lo stato sociale e i diritti dei cittadini.

La richiesta primaria è l’abolizione del precariato, poi si chiede un aumento salariale di 500 euro mensili e un reddito minimo di 1000 euro garantito a pensionati e disoccupati con in più cure, spese di luce e gas gratuite. C’è un altro punto che riguarda le pensioni. E’ un appello al governo sulla possibilità di andare in pensione a 60 anni con 35 anni di contributi e relativo anticipo per i lavoratori usuranti. Un’altra richiesta verte sui lavoratori in pensione per i quali si reclama il recupero integrale delle perequazioni dal 2000.

La rottura tra governo e insegnanti si è incrementata dopo la presentazione della Legge di Stabilità. I fondi stanziati per la pubblica amministrazione sono pochi e, a questa recriminazione, il personale della scuola potrebbe rispondere aderendo in massa allo sciopero generale di domani, 4 novembre.

Altri motivi sono stati espressi dal sindacato Anief e riguardano la possibilità di un ulteriore sciopero lunedì 14 novembre. I docenti reclamano uno stipendio dignitoso, l’inserimento nelle GaE del personale abilitato, la parità di diritti tra il personale di ruolo e quello a tempo determinato, la possibilità per i precari di partecipare al prossimo concorso per dirigenti scolastici e l’adeguamento dell’organico.

Le principali manifestazioni nelle città italiane

Sono due le manifestazioni principali riguardanti lo sciopero generale nazionale. La prima è prevista a Milano alle h. 9.30 con punto di ritrovo a Largo Ciroli e la seconda è a Napoli, con ritrovo a Piazza Mancini alle 10.00.

Anche a Roma è prevista una grande manifestazione. Dal Veneto arriveranno sei pullman di manifestanti solo che la protesta sarà in concomitanza con il Giorno dell’Unità Nazionale e con la Giornata delle Forze Armate. Sit-in di proteste pacifiche ci saranno anche a Torino, Palermo e in tante altre città italiane.