Mostra Treviso Storie dell’Impressionismo 2016: date apertura, prezzi biglietti, orario di ingresso e opere in esposizione

By | ottobre 31, 2016
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Colori puri, esaltazione dell’attimo fuggente, elogio della bellezza della civiltà, tutto questo è l’Impressionismo. E’ un movimento pittorico francese che rappresenta la realtà spogliandola di tutti i problemi e dei suoi aspetti negativi. Ciò che la tecnica impressionistica sceglie di trasmettere è la realtà sensibile riproducendo la sensazione ottica il più fedelmente possibile.

I maggiori esponenti di questa corrente artistica sono i pittori francesi. Da Paul Cezanne a Edouard Manet, da Auguste Renoir a Van Gogh fino alle opere dal fascino intramontabile di Claude Monet. La città che, in questo periodo, ha la fortuna di ospitare la Mostra che raccoglie le Storie dell’Impressionismo è Treviso.

Le Storie dell’Impressionismo raccontate a Treviso

E’ il Museo di Santa Caterina, a Treviso, che ha acceso i riflettori sulla mostra delle Storie dell’impressionismo dallo scorso 29 ottobre 2016 e lo farà fino al 17 aprile 2017. Una grande esposizione, a cura di Marco Goldin, all’interno di un vasto progetto per festeggiare i vent’anni di Linea d’ombra, di ben 140 opere tra dipinti, fotografie e incisioni a colori sul legno. Tutti pezzi presi in prestito da musei e collezioni private sparse in mezzo mondo per raccontare le molte storie dell’Impressionismo attraverso nature morte, ritratti e nuovi paesaggi dipinti.

La mostra è divisa in diverse sezioni che creano un esaltante cammino tra i più grandi capolavori protagonisti di una delle più grandi rivoluzioni della storia dell’arte di tutti i tempi.  L’allestimento mette in risalto non solo l’impressionismo ma anche ciò che l’ha preceduto ponendo le basi al suo spirito rivoluzionario e la contemporaneità con il linguaggio più accademico degli artisti del Saloon. Il visitatore vivrà un’esperienza storica completa e affascinante.

Le sezioni della mostra: ritratti, nature morte e paesaggi

La sezione dedicata alla  storia dei ritratti francesi è intitolata “Lo sguardo e il silenzio”. Si va dall’inizio dell’Ottocento con Ingres e Delacroix per poi proseguire con Courbet, Manet, Degas e Renoir. Si arriverà a stupirsi davanti al vero fuoco nel colore dei capolavori di Van Gogh in Provenza e Gauguin a Tahiti.

Si indagherà sulla figura umana nello spazio nella sezione “Figure sotto il cielo” che va da Millet a Renoir. Si potranno ammirare le Spiaggie di Normandia di Boudin, il luminoso giardino di Monet, i boschi di Corot e i prati primaverili di Monet. L’ultima passeggiata è quella tra i viali di cipressi di Van Gogh.

La natura viene vista come una celebrazione intima della vita che si manifesta nella quotidianità delle cose da Manet a Cézanne. Fantin-Latour ne percepisce la sua fugacità, mentre Van Gogh fa rivivere la natura morta. Tutto questo è esposto nella sezione “La Posa delle Cose”.

“Un nuovo desiderio di natura” è espresso nei capolavori di Van Gogh, Monet e Corot tra gli altri. Il paesaggio impressionista per eccellenza, quello dei colori, delle essenze, delle luci, dei silenzi caratterizza questa affascinante sezione.

Un’intera parte dell’allestimento è dedicata all’avventura di Monet, fautore di questa rivoluzione dell’arte e di un linguaggio che rimane comunque poetico ed unico. “L’Impressionismo in pericolo” è un insieme di opere en plein air, senza disegno, nate in Normandia o lungo la Senna e ultimate in Atelier.

Chiude la mostra la sezione “Come cambia un mondo” con le opere ultime di Cézanne e Monet. Il loro pensiero aperto al vero e pieno significato della vita esplode nello “Lo stagno di Giverny” o in un Cézanne che unisce, silenziosamente, forma ed essere.

Il programma con orari e costo dei biglietti

La mostra è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 18.00 e dal venerdì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00. Vediamo le aperture straordinarie.

  • 8-9-10 dicembre 2016 h. 9.00 – 20.00
  • 25 dicembre 2016 h. 15.00 – 20.00
  • dal 26 al 30 dicembre 2016 h. 9.00 – 20.00
  • 31 dicembre 2016 h 9.00 – 2.00
  • 1 gennaio 2017 h. 10.00 – 20.00
  • dal 2 al 7 gennaio 2017 h. 9.00 – 20-00

Il 24 dicembre rimarrà chiuso.

Il costo dei biglietti senza prenotazione è di 14 euro l’intero, 11 euro il ridotto per studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, per gli over 65 e per i giornalisti con tesserino, e 8 euro il ridotto per i minorenni dai 6 ai 17 anni.

Prenotando, il biglietto intero è di 15 euro mentre i due ridotti rispettivamente di 12 e 9 euro. Aggiungendo la visita guidata il costo sarà di 22, 19 e 16 euro.

“Il clown” di Renoir, “I salici potati al tramonto” di Van Gogh e “La scogliera a Etretat” di Monet vi aspettano per trasportarvi tra l’ottocento e il novecento per incantarvi e farvi conoscere il dolce stile della vita parigina di quel tempo.