Bonus Bebè 2017, novità bonus Mamma Domani: a chi spetta, importo e come richiedere

By | ottobre 17, 2016
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E’ stata presentata da Matteo Renzi la Legge di Stabilità 2017, una manovra da 26,5 miliardi di euro. L’Italia ha bisogno di cambiamenti e innovazioni, novità e interventi specifici. La prossima Legge di Bilancio cercherà di far fronte proprio a questa esigenza. La manovra coinvolgerà il fisco, le pensioni, la scuola, l’emergenza terremoto, le famiglie.

In questo articolo andremo ad approfondire il Bonus Famiglia di cui beneficeranno i nuclei familiari con un reddito basso. In particolare ci soffermeremo sull’intervento volto a favorire le mamme di domani, il bonus bebè 2017.

Bonus Bebè 2017: nuovo aiuto economico per le famiglie

Il Bonus Famiglia all’interno della maxi manovra finanziaria indetta dal governo servirà per dare un aiuto economico a molte famiglie in difficoltà . Un sostegno che si realizzerà tramite bonus bebè, voucher asili nido e attraverso una nuova social card per i tanti acquisti della primissima infanzia.

Il Bonus Bebè prevede un premio “mamma domani”, un sostentamento economico che dovrebbe essere erogato alle donne incinte prima della nascita del bambino. E’ un premio di 800 euro che servirà a ricoprire le spese diagnostiche da svolgere durante la gravidanza. A breve i dettagli sui requisiti necessari per richiedere questo bonus, anche se possiamo ipotizzare che saranno legati al reddito così come per il Bonus Bebè. Saranno stanziati 600milioni di euro per garantire questo sussidio. L’ha confermato Enrico Costa, ministro per gli Affari regionali con delega alla Famiglia.

Vediamo le altre novità previste dalla Legge di Stabilità 2017. Il Bonus Bebè sarà raddoppiato e, inoltre, sarà anticipato. Verrà erogato dal settimo mese di gravidanza. L’importo del Bonus per il primo figlio passerebbe da 160 euro a 320 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 7mila euro e da 80 a 160 euro al mese per le famiglie che hanno l’indicatore ISEE tra i 7mila e i 25mila euro.  Per il secondo figlio l’importo sarà rispettivamente di 240 euro e 400 euro. La durata del Bonus potrebbe variare aumentando da tre a cinque anni.

Ecco i requisiti per richiedere il Bonus Bebè

I beneficiari del Bonus Bebè sono le famiglie con reddito Isee basso ma non al di sotto della soglia di povertà. Chi, infatti, versa in condizioni particolarmente disagiate può usufruire di atri sostegni già esistenti come il Sia (Sostegno di inclusione attiva) che prevede sussidi fino a 400 euro mensili per famiglie numerose.

Per richiedere il Bonus bisognerà presentare all’Inps una domanda entro una certa scadenza. Questo modulo-domanda potrà essere compilato da neo-mamme o mamme adottive che siano cittadine italiane o cittadine di uno Stato europeo o extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno. Il bambino dovrà essere nato o essere stato adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017.

Dove si deve presentare la domanda?

Il modulo Bonus Bebè può essere inviato all’Inps telematicamente se si è in possesso del PIN dispositivo dell’INPS o tramite CAF e patronati abilitati che compileranno la domanda e la invieranno loro stessi all’INPS. La modulistica è scaricabile online dal sito dell’ente previdenziale accedendo ai servizi per il cittadino e, dopo aver inserito il PIN, alla pagina dell’invio domande di prestazioni a sostegno del reddito.

La domanda va presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione del bambino. Se presentata in ritardo, il contributo scatterà dalla data di invio della richiesta. I tempi entro i quali l’INPS invierà il sussidio non sono noti. Bisogna innanzitutto aspettare che le promesse si trasformino in una verà realtà, in un aiuto tangibile alla tante famiglie che ne avrebbero un reale bisogno.