Recensione e streaming gratis trailer Indipendence Day 2016: trama film e video in italiano

By | settembre 12, 2016
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Dopo 20 anni Emmerich riporta sul grande schermo gli alieni invasori che vogliono conquistare la Terra ed annientare la razza umana in Indipendece Day – Rigenerazione.

Questa volta, però, l’assalto extraterrestre è di proporzioni cosmiche e richiede, da parte degli umani, un programma di difesa duro e senza precedenti. Sarà ancora una volta un gruppo di coraggiosi soldati e scenzati a salvare l’umanità dallo sterminio.

La prima parte funziona: l’atmosfera è quella giusta, un misto tra la calma, di chi è riuscito a salvare la Terra dall’invasione aliena, e la sicurezza, di chi ha una solida tecnologia pronta a sventare qualsiasi attacco, alieno e non.

Purtroppo, però, il piano narrativo si sgretola proprio quando gli alieni fanno ritorno: il disperato omaggio al capitolo scorso trasforma tutto in una trama mai approfondita che sembra voglia rimandare le decisioni più importanti ad un terzo film.

Roland Emmerich ha impiegato un ventennio per preparare il sequel, ma gli effetti speciali sono incredibili tanto da lasciare a bocca aperta lo stesso regista rendendolo pienamente soddisfatto del suo lavoro. Peccato, però, per il cast che, nonostante l’impegno e la dedizione, non raggiunge gli stessi risultati del precedente: Will Smith ha rifiutato di prendere parte al secondo atto e la sua mancanza si fa sentire. Al suo posto vedremo il figlio interpretato da Jessie Usher e l’altra new entry Liam Hemsworth di Hunger Games, che annaspano sullo sfondo di una scena apocalittica priva di sostanza emotiva.

I critici hanno manifestato la loro nostalgia per la pellicola e il cast precedente, ma il turbine di effetti speciali sopperisce in qualche modo alle mancanze di attori giovani e poco carismatici, forse non adatti a questi ruoli in questo film.

Il giudizio finale e complessivo valuta il film come un godibile divertissement: l’azione non manca e le intenzioni erano più che buone, ma forse dopo 20 anni, ci si aspettava qualcosa di più. Tutto riporta all’illustre predecessore ma le emozioni, questa volta, sono davvero poche.

Date uno sguardo al trailer in streaming: