Scadenze fiscali settembre 2016: tasse da pagare, importi e regolamento Agenzia delle Entrate

By | settembre 8, 2016
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Nel mondo delle scadenze fiscali, settembre è il mese del Modello 770 e del Modello Unico.

Dopo le vacanze estive, i contribuenti si troveranno di nuovo alle prese con il solito calendario fiscale che non sarà certo una passeggiata.

Modello 770 2016

Secondo quanto deciso dal DPCM del 29 luglio 2016, entro il prossimo 15 settembre i datori di lavoro e gli enti di previdenza che sostituiscono i contribuenti nella relazione con il Fisco, devono fornire il Modello 770/2016 all’Agenzia delle Entrate, comunicando i dati relativi alle tasse applicate nel periodo d’imposta di riferimento, quindi  i totali imponibili e i contributi versati ai fini pensionistici, di TFR e TFS, del Fondo Credito, dell’Enpdep.

Il 770 è composto da due diversi modelli: il semplificato e l’ordinario.

Il primo, il semplificato, riguarda la dichiarazione sui dati relativi alle trattenute su dividendi, proventi di partecipazione, operazioni di natura finanziaria, redditi di capitale e indennità di esproprio.

Il secondo,  l’ordinario, deve essere presentato dai sostituti d’imposta, dagli intermediari e da altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti.

In entrambi i casi, il modulo può essere inviato tramite via telematica accedendo ai siti Fisconline e Entratel.

Modello Unico 2016

Il Modello Unico, la dichiarazione dei redditi per intenderci, va presentato entro e non oltre il 30 settembre, e dovrà contenere le direttive sulla destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.

La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente on-line, direttamente o tramite intermediari, utilizzando il modello disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Altre imposte

Entro il 16 settembre i sostituti d’imposta, quindi i datori di lavoro, dovranno provvedere al versamento delle ritenute d’assistenza fiscale e al versamento delle ritenute operate alla fonte.

Entro il 20 settembre dovranno essere trasmesse, poi, le cessioni di beniprestazioni di servizi fino a 10.000 euro nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei Paesi della “black-list”.

Il 26 settembre è il giorno dell’INTRASTAT, ovvero della presentazione degli elenchi riepilogativi  delle cessioni e/o degli acquisti di beni intracomunitari.