Recensione Black, l’amore ai tempi dell’odio: streaming trailer in italiano e trama

By | settembre 2, 2016
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«Giovani attori non professionisti, tutti all’altezza dei ruoli assegnati». E’ stato questo il giudizio della critica a Black, L’amore ai tempi dell’odio, su i due interpreti principali, Martha Canga Antonio e Aboubakr Bensaihi, entrambi di origini marocchine.

Mavela è una ragazza di 15 anni di origini africane che vive nella periferia di Bruxelles ed è affascinata dalla gang dei Black Bronx nella quale faticosamente riesce entrare.

Recensione Black e trama

Arrestata per un piccolo furto, viene portata in commissariato ed è proprio lì che incontra il coetaneo Marwan che, a sua volta, appartiene alla 1080 formata solo da marocchini. I due ragazzi si innamorano ma le rispettive bande non accettano la storia e fanno di tutto per separarli.

Gli autori sanno bene che la sceneggiatura, all’origine un romanzo, ricorda l’archetipo di Romeo e Giulietta ovvero l’amore ostacolato tra giovanissimi, ma riescono ad introdurre le giuste dosi di realismo e romanticismo tali da dar vita ad una nuova storia del tutto credibile.

I due registi, Edil El Arbi e Bilal Fallah, alla loro seconda prova cinematografica hanno dimostrato di padroneggiare sapientemente il mezzo televisivo narrativamente e visivamente. Hanno improntato la trama su una solida struttura, talmente tanto da destare qualche preoccupazione su quanto l’opera fornisca un messaggio piuttosto cruento sulla realtà di alcune periferie, dove la violenza e la spietatezza regnano incontrastate.

Concentrare l’attenzione solo su neri che violentano e rubano, su marocchini che escono ed entrano dalla prigione rischia di accentuare il disagio e l’ostilità nei confronti degli extracomunitari. Una generalizzazione molto pericolosa nel periodo storico che stiamo vivendo, in una città come Bruxelles martoriata dal terrorismo che vede i suoi abitanti costretti a vivere in uno stato di allarmismo perenne.

Il film non vuole essere un’indagine sociologica sulle bande di quartiere ma intende indurre lo spettatore alla riflessione su quanto gli adolescenti siano influenzabili e prede di persone senza scrupoli, soprattutto in luoghi estremi dove lo Stato è poco presente, per non dire del tutto assente.

La realtà dei fatti è chiara ed indiscutibile, ma il rischio di esagerare ed amplificare una situazione già pesante è dietro l’angolo.

Per lo streaming del video trailer italiano di Black vi rimandiamo al link di YouTube.