Referendum Costituzionale 2016, quando sarà e cosa prevede

By | luglio 26, 2016
1016303_it_x-site_110716_countdown_bfweek_assoc_300x250

E’ stato programmato per ottobre il Referendum Costituzionale per confermare o respingere la riforma costituzionale messa in atto da Renzi e dalla ministra Maria Elena Boschi.

La riforma è stata approvata sia dalla Camera che dal Senato ma adesso toccherà ai cittadini dire la loro.

Il Referendum è previsto dall’articolo 138 della costituzione italiana e per essere valido, a differenza del Referendum abrogativo, non occorre raggiungere il quorum.

Cosa prevede il Referendum Costituzionale 2016

Innanzitutto, la riforma si propone di eliminare il bicameralismo per dare pieno mandato alla Camera dei Deputati che da sola dovrà approvare le leggi ordinarie, quelle di bilancio e accordare la fiducia al governo.

Per quanto riguarda l’elezione del presidente della Repubblica, la riforma auspica il voto delle sole Camere in seduta comune rendendo non più necessario quello dei delegati regionali.

Il ddl Boschi, ( la riforma prende il nome dalla sua promotrice principale) propone, inoltre, la soppressione del Cnel, l’organo statale ausiliario che leggifera in ambito economico.

Con l’approvazione della riforma molte materie tornano ad essere competenza esclusiva dello Stato, tra cui ambiente, trasporti e navigazioni, sicurezza sul lavoro, ordinamento delle professioni, produzione e distribuzione dell’energia.

In fine, il punto sulle iniziative popolari: per proporre una legge d’iniziativa popolare non saranno più sufficienti 50 mila firme ma ne occorreranno ben 150 mila.

Boschi e Renzi hanno dichiarato che se la riforma sarà bocciata dagli elettori si dimetteranno. Non ci resta che aspettare e vedere come andrà a finire.