Poca libertà di stampa nel mondo

By | aprile 21, 2016
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Ogni anno che passa la libertà di stampa sta diventando sempre più un miraggio. Per appurarlo, basta vedere la classifica uscita nei giorni scorsi di Reporters sans Frontieres sui Paesi con più o meno libertà di stampa. La carta stampata libera continua ad essere un’utopia in Eritrea, dove sono attualmente 15 i giornalisti detenuti, alcuni anche in isolamento. L’Asia continua ad essere insufficiente, mentre gli USA occupano il 41esimo posto a causa delle disposizioni per la cyber security. Anche l’Italia non può gioire, in quanto è ultima per quanto riguarda i paesi europei (il Burkina Faso è una posizione avanti, per far capire quanta poca libertà di stampa si ha nel Belpaese), anche se i giornalisti sono maggiormente tutelati rispetto alle altre 180 nazioni in classifica. Cipro, Grecia e Bulgaria seguono l’esempio di tutela dei giornalisti e si conquistano buone posizioni.

I giornalisti più presi di mira sono quelli anti corruzione e anti crimine, ma il peggioramento delle condizioni di libertà di espressione attraverso la carta stampata è ai minimi storici globalmente. Si può dire che è l’Africa a migliorare, anche se di poco, mentre gli USA peggiorano di anno in anno, anche a causa delle violenze in America Latina. Tunisia, Olanda e Ucraina sono risaliti, mentre è la Norvegia a perdere la seconda posizione.