Rc auto, novità interessanti potrebbero arrivare dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza

By | aprile 18, 2016
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Fra gli obiettivi del ddl Concorrenza l’intento di diminuire l’atavico divario delle tariffe RC auto tra il nord ed il sud del nostro Paese

Il ddl Concorrenza potrebbe modificare l’universo delle polizze auto. Il decreto, che ha ricevuto ad ottobre il si della Camera, è passato il 5 aprile al vaglio del Senato, dove vengono prese in esame eventuali modifiche riguardo l’assicurazione auto e il risarcimento dei danni. In Italia, è bene ricordarlo, l’ RC Auto è la polizza di responsabilità civile che tutela il patrimonio dell’assicurato nel caso di danni materiali o lesioni a terzi derivanti dall’utilizzo del veicolo.

La sottoscrizione di questa tipologia di assicurazione è obbligatoria a norma di legge per poter circolare liberamente con la propria vettura. Valutando con attenzione l’iter parlamentare il primo elemento di novità, inserito nella legge annuale per il mercato e la concorrenza ed oggetto di analisi da parte della commissione Industria al Senato, prevede l’installazione obbligatoria , e non facoltativa come è previsto allo stato attuale, della scatola nera da sistemarsi a bordo dei veicoli.

La collocazione della scatola nera sulle auto è sinonimo di tutela, da un lato per il guidatore dall’altro per la compagnia assicurativa. Il dispositivo permetterebbe un controllo costante sulla veridicità degli incidenti, ponendo un limite alle truffe e garantendo sconti sul premio.

Fra gli obiettivi del ddl Concorrenza emerge con decisione l’intento di diminuire l’atavico divario delle tariffe RC auto tra il nord ed il sud del nostro Paese. La differenza fra le varie aree geografiche italiane è diretta conseguenza di alcuni fattori fra cui il costo dei sinistri e il rischio frodi.

Dai dati ANIA emerge che il rapporto fra i sinistri e il totale delle auto circolanti è pari al 5,67% al nord, e tocca il 6,23% al sud, con punte del 10,43% nel capoluogo campano. In fatto di sinistri, e conseguente danno alle persone, il divario è ancora più accentuato, addirittura doppio, al sud con una percentuale che si attesta sul 24,3% rispetto al 15% del nord.

Il divario nord-sud in fatto di tariffe è diretta conseguenza anche della circolazione di veicoli non assicurati, al sud presenti nella percentuale del 15,2%, contro il 6,8% del totale in circolazione al nord. L’ultimo trimestre del 2015, secondo il bollettino IVASS, vede il premio medio attestarsi sui 439 euro. La variabilità dei prezzi rimane elevata con costi tendenzialmente più alti nelle regioni del centro-sud.

La scatola nera é presente nel 15,8 per cento dei contratti stipulati nel quarto trimestre del 2015. Il dispositivo risulta maggiormente diffuso nelle province in cui il prezzo della copertura Rc auto è più elevato. Le prime 5 province per diffusione della scatola nera sono Caserta, Napoli, Salerno, Catania e Reggio di Calabria.

Secondo l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni ogni automobilista spende circa 452 euro l’anno per l’Rc auto. Le previsioni per il 2016 sembrano garantire un calo dei costi. A favorire la diminuzione sarebbe anche il tagliando assicurativo virtuale, volto ad arginare il fenomeno delle assicurazioni fasulle.

L’incidenza dei costi varia da provincia a provincia. Il più elevato risulta essere quello di Napoli, con una media di 714 euro a polizza, il più basso quello di Aosta che si assesta sui 410 euro, Costi mediamente più bassi nelle provincie di Campobasso, Oristano, Pordenone, Udine, Vercelli, Aosta, Belluno, Biella, Cuneo e Gorizia.

Prima di sottoscrivere una polizza auto è bene valutare garanzie e costi

Risulta estremamente importante effettuare una ricerca accurata fra i preventivi per scegliere il prodotto assicurativo che meglio si adegua alle necessità dell’assicurato. E quale miglior soluzione se non quella dell’analisi on line, grazie all’utilizzo dei comparatori web di ultima generazione come MIOAssicuratore.

All’atto della sottoscrizione della polizza il primo elemento da valutare è il massimale, ovvero l’importo massimo che la compagnia dovrà pagare nel caso si verifichi un danno. Nei termini di legge il massimale minimo previsto per danni alle cose è pari alla somma di 1 milione di euro per sinistro. In caso di lesioni alle persone parliamo invece di un massimale minimo fissato a 5 milioni di euro.

La polizza auto di norma copre solamente i danni causati ai passeggeri presenti al momento dell’incidente, ma non fornisce una copertura al conducente stesso. Fra le garanzie accessorie previste per la Rc auto è possibile inserire: il furto, l’incendio, la garanzia kasko, gli eventi naturali ed atmosferici, la tutela legale, la copertura cristalli per la riparazione o la sostituzione dei vetri del veicolo, gli infortuni al conducente e dulcis in fundo l’assistenza stradale.

Alcune polizze prevedono anche la consegna di un veicolo sostitutivo. Prima di sottoscrivere una polizza auto è bene anche considerare se si può beneficiare delle agevolazioni della legge n.40 del 2/4/2007, meglio conosciuta come Legge Bersani, che riserva classi di merito più basse in alcuni casi specifici.