FBI ha risolto il caso iPhone.

By | aprile 18, 2016
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Un breve riassunto di questa storia che coinvolge l’FBI e la Apple e sembra uscita dalla fantasia di uno scrittore di fiction ( e non sembra avere una fine). L’FBI ha chiesto più volte alla Apple di sbloccare un iPhone particolare. Il cellulare appartiene a uno dei membri della strage di San Bernardino, in California. Nel 2015 sono state uccise ben 14 persone da uan coppia, morta durante lo scontro a fuoco con la polizia. Nonostante questo, l’FBI ha recuperato uno degli iPhone usati da uno dei membri, per analizzarlo a fondo per paura di ulteriori complici. Apple si è fortemente opposta, tanto che si è andati per vie legali. Il giudice ha pure stabilito che la Apple deve essere collaborativa e aiutare l’FBI. Sentenza annullata con tanto di motivazione dell’azienda.

Aggiornamenti del 21 marzo, ma noti solo ora: l’FBI batte la Apple 1 a 0, visto che ha sbloccato il telefono senza avvalersi dell’aiuto della società di Cupertino. Quindi la backdoor chiesta alla Apple non serve più. Non si sa per certo in che modo l’FBI ha sbloccato il famigerato iPhone, si pensa che abbia assoldato degli hackers per raggiungere lo scopo. Lo pensa pure la Apple, la quale vuole vederci chiaro e chiederà spiegazioni per vie legali.