Referendum trivelle, tutto ciò da sapere.

By | aprile 17, 2016
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Oggi si vota dalle 7 alle 23. Il referendum trivelle ha spaccato la maggioranza e la maggior parte degli italiani non ha ancora capito cosa e come deve votare, di che cosa tratta l’argomento e le ragioni delle tre fazioni, che di fatto sono quelle del sì, del no e dell’astensionisti. Diciamo subito che questi ultimi trovano il referendum una farsa, mentre ecco in breve le ragioni del SI e del NO.

Intanto, il referendum riguarda le concessioni dei giacimenti di idrocarburi offshore, precisamente un passaggio della Legge di Stabilità. Chiede di abrogare le concessioni per e piattaforme in mare entro le 12 miglia nautiche dalla costa e dalle aree protette. Le concessioni sono 21, di cui 7 in Sicilia, 3 in Puglia, 5 in Calabria, 2 in Basilicata ed Emilia Romagna, 1 in Veneto e nelle Marche. Il referendum abrogativo riguarderà quelle in mare.

Chi è favorevole a porre fine alle concessioni deve votare SI, mentre chi vuole che si estraggano petrolio e gas vota NO. Il quorum da raggiungere per convalidare il referendum trivelle è il 50% più uno.

Attenzione: se vincesse il fronte del SI, le piattaforme non saranno chiuse subito, ma alla fine dei periodi di concessione o di proroga già autorizzati o richiesti tempo addietro. Vedremo i risultati di questo famigerato referendum trivelle, per molti, un ennesimo spreco di tempo e di denaro.