Morire di gioia è possibile, si chiama sindrome di Takotsubo

By | marzo 3, 2016
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Forti emozioni potrebbero fare venire il male più grande al mondo. Morire per una forte emozione è una cosa che risaputamente può capitare, in genere si dice che viene un “infarto” per la forte emozione, quasi sempre negativa, come la morte di una persona cara o altri eventi particolarmente tristi. In realtà, si tratta di una sindrome descritta per la prima volta in Giappone nel1990 e nota con il nome sindrome di Takotsubo o cardiomiopatia.

Si tratta di una modificazione morfologica del ventricolo sinistro del cuore che fa cessare di funzionare la nostra pompa sanguigna. Questo evento, però, può accadere anche a seguito di eventi felici, come ha dimostrato uno studio parigino. Sono stati studiati 1750 casi, dei quali 485 rappresentavano morti a seguito di grandi emozioni; 20 di questi casi erano dovuti a emozioni legate ad eventi felici.

Diverse le età degli interessati, soprattutto donne, le quali avevano un’età media di 65 anni, tra i deceduti ”tristi” e di 71 anni tra i morti “felici”. La Dottoressa Jelena Ghadri, dell’ospedale di Zurigo, ritiene che sarebbe opportuno che i medici sospettassero sempre questa sindrome anche quando vengono riferiti eventi felici precedenti la crisi cardiaca.

Il cardiologo Christian Templin servirebbe capire meglio i meccanismi che si intrecciano e portano alla morte per felicita e come spiega: “Crediamo che la Tts sia un classico esempio di malattia scatenata da feedback intrecciati, che coinvolge stimoli psicologici e fisici, il cervello e il sistema cardiovascolare”. – e aggiunge dicendo – “Forse gli eventi tristi della vita e quelli lieti, pur intrinsecamente distinti, percorrono circuiti comuni che possono sfociare nella sindrome”.

La sindrome di Takotsubo o cardiomiopatia è un rischio per tutti , che abbiamo il cuore felice o triste non fa differenza e dai risultati si evince che le donne sono più a rischio degli uomini.