Droni e tecnologia robotica avanzata per tenere in salute il lago di Garda

By | febbraio 28, 2016
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Il lago di Garda diventa un laboratorio a cielo aperto, un sito di ricerca scientifica, grazie al progetto Intcatch di tutela delle acque con il finanziamento di Horizon 2020, il più prestigioso e competitivo progetto Europeo di ricerca innovativa. Il progetto Intcatch utilizzerà droni acquatici e tecnologia robotica avanzata per eseguire analisi chimico-fisiche, biologiche e genomiche sul più grande lago italiano, analogamente a quanto avverrà, in maniera parallela sul Tamigi.

Il progetto entra a far parte del “Water research and innovation”. Sarà svolto in collaborazione con l’Università di Verona e altri partner privati veronesi. Il progetto Intcatch fa del lago di Garda il più grande sito Europeo di innovazione a partecipazione pubblica consapevole. Il Rettore dell’università scaligera, Nicola Sartor si dice molto soddisfatto del progetto e orgoglioso che si sia ottenuto il finanziamento di Horizon 2020, difficilissimo da ottenere. Il progetto complessivo vede lavorare insieme 6 Università Europee e 14 Enti, tra pubblici e privati.

Attraverso questo progetto sarà possibile monitorare i parametri che rappresentano lo stato di salute del Garda e intervenire per correggere le alterazioni chimico-fisiche batteriologiche per mantenere in piena salute il nostro lago.