Confermata la pena a 8 anni al giovane che spappolò la milza della fidanzata con un calcio

By | febbraio 23, 2016
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Si tratta di un fatto di cronaca accaduto nel 2013 ma solo oggi è stata depositata la sentenza della Corte di Cassazione. Antonio Coliandro, in preda alla rabbia e accecato da gelosia, aveva malmenato la ragazza Rosaria Aprea, spappolandole la milza con un calcio e abbandonandola a se stessa. Soccorsa da passanti, era stata sottoposta a intervento chirurgico di asportazione della milza.

Il giovane aggressore, aveva già manifestato in altri momenti la sua possessività, impedendo alla ragazza la frequentazione di amiche, una vita sociale, di lavorare, di partecipare, ancor più, a concorsi di bellezza, essendo Rosaria una miss bellezza in Campania. Quel giorno, l’ennesimo litigio si era trasformato in rabbiosa aggressione. Seguì il processo, l’appello e la condanna a 8 anni per lesioni gravissime, aggravate dai futili motivi e dal mancato soccorso.

L’avvocato difensore ha portato il caso in Cassazione ma la Suprema Corte ha confermato i precedenti verdetti. A nulla sono valsi tutti i tentativi dell’avvocato per avere almeno le attenuanti: tutto nel cestino. Per Antonio Coliandro si aprono le porte del carcere che si riapriranno per lui solo tra qualche anno.