Francesco Pio Molinaro, di 13 anni, è morto durante una partita di calcetto. Non c’era defibrillatore

By | febbraio 16, 2016
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Trinitapoli piange la scomparsa di Francesco Pio Molinaro. Il ragazzo colto da malore mentre giocava a calcetto. La struttura sprovvista del defibrillatore.

Francesco Pio Molinaro è morto alla giovane età di 13 anni. Il giovane si trovava presso una struttura sportiva comunale, nella quale stava giocando una partita di calcetto. Il giovane, durante il match, non ha dato sintomi di malessere, solo dopo esser rientrato negli spogliatoi ha avuto un malore accasciandosi improvvisamente a terra. Le persone che erano presenti hanno subito lanciato l’allarme, chiamando il 118 e hanno provato rianimare il bambino.

E’ successo a Trinitapoli, una cittadina di 15mila abitanti pugliese. Il piccolo, quando ha accusato il mancamento si trovava vicino le docce. I compagni di squadra hanno avvertito subito la madre e lo zio del bambino. Nella struttura sportiva non c’era nessun defibrillatore e quando è arrivata la prima ambulanza, giunta dopo 30 minuti, si è visto che non era medicalizzata.

A denunciare il fatto lo zio del ragazzo, Gianni Lupo, che ha dichiarato: “Gli operatori hanno tentato alcune manovre, Pio ha vomitato ha ripreso un po’ conoscenza ma poi si è sentito ancora male”, poi ha continuato a spiegare l’uomo: “E’ sopraggiunta un’altra autoambulanza, questa volta con il defibrillatore e con il medico a bordo, ma non c’è stato nulla da fare”.
Domani verrà effettuata la biopsia presso l’ospedale di Bari per accertare le cause della morte del piccolo Francesco Pio Molinaro. Intanto, a procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.