Siria, attriti tra Russia e NATO. A rischio il cessate il fuoco, continuano le bombe

By | febbraio 14, 2016
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Importante accordo, ieri, a Monaco, nel corso della conferenza sulla sicurezza, per quanto riguarda gli aiuti umanitari alla popolazione siriana e sullo stop ai bombardamenti. Oggi la situazione è già ribaltata: La Russia, accusata dalla Francia e dagli Stati Uniti di bombardare anche parte della popolazione siriana ostile al dittatore della Siria, Assad, non ci sta e, per bocca del suo Premier, Medvedev sostiene che non c’è alcuna prova che queste affermazioni siano vere, e che solo grazie alla Russia il terrorismo sta un po’ vacillando, e parla di nuova guerra fredda da parte della Nato.

Fino a quando ci sarà un vero accordo di pace, la Russia continuerà i bombardamenti. Intanto, la CIA ha dichiarato che l’ISIS è in grado di fabbricare armi chimiche e c’è il sospetto che già le abbia usate almeno in cinque occasioni. La realtà è che se non riesci a saltare più in alto di un altro, per emergere, devi spingere in basso gli avversari.

Così, l’America in difficoltà sul piano diplomatico negoziale, senza interventi militari nell’area, per mettersi in luce, deve sminuire e dequalificare l’intervento Russo: E intanto che si fanno questi giochetti, l’ISIS ringrazia.