La Cancelliera Merkel è in Turchia. Inorridita per i raid russi in Siria

By | febbraio 9, 2016
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Il flusso di migranti che dalla Siria preme sul confine turco, migliaia di disperati, è stato al centro dei colloqui che si sono svolti ad Ankara tra la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il Premier turco Ahmet Davotoglu presente anche il Presidente Erdogan. La Merkel si è detta inorridita dagli effetti che i raid aerei russi hanno avuto e tuttora hanno sui civili Siriani, creando oltretutto problemi internazionali legati ai flussi migratori conseguenti.

La Merkel e i capi Turchi hanno dichiarato che devono cessare immediatamente gli attacchi aerei russi contro i civili in Siria, che costituiscono una stampella al regime Siriano contro gli oppositori. Piacerebbe vedere però anche un po’ di coerenza, perché la Turkia non ha usato certo mano leggera contro i Curdi e gli Armeni, e ora ha incassato tre miliardi dall’Europa per progetti di accoglienza ai migranti dalla Siria, che però restano senza cibo nè coperte, ammassati al confine turco, inesorabilmente chiuso.

Infine, l’ISIS non è un esercito regolare, sono miliziani mischiati alla popolazione che spesso li spalleggia: chi bisognerebbe bombardare per combattere l’ISIS? Purtroppo, siamo in guerra e il nemico non è così netto e delineato come potrebbe essere un esercito regolare.

E’ una guerra diversa dalle altre, il nemico è camuffato, indistinguibile dalla popolazione civile; è crudele, come tutte le guerre, forse più di altre, ma o la si vuole vincere e allora non bisogna guardare in faccia nessuno, o decidiamo che possiamo anche permetterci di perderla, allora facciamo pure i teneri ma almeno siamo coerenti con noi stessi.