Nella Moschea di Firenze si parlerà italiano, accordo tra Sindaco e Imam

By | febbraio 9, 2016
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Combattere Isis con la cultura, ecco l’iniziativa del sindaco di Firenze con la communità musulmana

La gravissima situazione internazionale rispetto al terrorismo e alle sue minacce, rendono necessarie misure di prevenzione e di sicurezza nazionale. Purtroppo è innegabile e provato che in alcuni casi i sermoni in alcune moschee rappresentano un reclutamento di combattenti per l’Isis, e da più parti è stata rilevata la necessità che nelle moschee in Italia si parli italiano, per essere sicuri che la religione non si trasformi in aiuto ai terroristi.

A Firenze un importante accordo, il primo in Italia, va in questa direzione: Il Sindaco di Firenze Dario Nardella e l’Imam del capoluogo Toscano, nonché Presidente di Ucoii, Imam Izzedin Elzir, hanno firmato un’intesa con la quale si determina che i sermoni pronunciati nelle Moschee fiorentine saranno in italiano. Un plauso a questa intesa che va nella giusta direzione, però questo non dovrebbe essere frutto di un accordo volontario in una Città, bensì un obbligo dello Stato nei confronti dei musulmani, nel pieno rispetto della libertà di Culto, ma anche per la sicurezza nazionale.

Speriamo che il Governo italiano arrivi al”coraggio” mostrato dal Sindaco e dall’Imam di Firenze.