L’aerosol è inutile nei bambini? Ecco quando bisogna usarlo senza esagerare

By | febbraio 3, 2016
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Noi genitori italiani siamo sempre piuttosto apprensivi nei confronti dei nostri bambini. Giusto o sbagliato che sia, da decenni a questa parte, i pediatri ci hanno insegnato a usare l’aerosol appena il bimbo ha il nasino un po’ chiuso o ha un poco di tosse. Oggi, molti esperti sono concordi nel sostenere che questo tipo di comportamento è assolutamente inutile per la salute dei nostri infanti.

Realmente, l’aerosol è una risorsa che andrebbe usata nel momento in cui è necessario agire a livello di costrizione delle vie bronchiali, non in altri casi. E poi, anche in questi casi, il bambino deve stare fermo almeno una decina di minuti e tenere la mascherina ben aderente intorno a bocca e naso. A questo punto, per veicolare nei bronchi i farmaci broncodilatatori, tanto vale usare la classica bomboletta di spray con l’utilizzo del distanziatore.

Gli esperti che hanno questa posizione revisionista sull’aerosol, consigliano, quando il nostro bimbo ha il raffreddore o la tosse, di farlo bere tanto, mantenere l’ambiente umidificato e intorno a 20°C, aspirare il muco nasale e abituarlo a lavarsi spesso le manine.