Identificata per la prima volta l’area cerebrale dove abbiamo il “vocabolario”, memoria a lungo termine

By | febbraio 3, 2016
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La scoperta è avvenuta grazie a una collaborazione internazionale tra la Berkely University e il CIMeC dell’università di Trento. E’ stata identificata l’area cerebrale in cui è situata la memoria a lungo termine, che consente, tra l’altro, di memorizzare parole e scritti in generale. In pratica, il nostro vocabolario risiede in quest’area. Nello stesso tempo, è stata localizzata anche l’area sede della “memoria di lavoro”, che è quella che ci consente di scrivere correttamente le parole presenti nel vocabolario, cioè l’area che ci fa scrivere scuola, invece di squola e così via.

Le due aree si trovano rispettivamente nei lobi frontale e temporale per la memoria a lungo termine e nel lobo parietale per la memoria di lavoro. La notizia è stata pubblicata sul numero di febbraio della rivista “Brain” e ha ricevuto il premio come articolo del mese.
Questa scoperta permette di avere maggiore cognizione dei meccanismi cerebrali e getta nuova luce sulle possibilità di cura in certe malattie e lesioni cerebrali.