Invecchiamento e malattie croniche aumentano le spese farmaceutiche

By | febbraio 2, 2016
1016303_it_x-site_110716_countdown_bfweek_assoc_300x250

Patologie permanenti ed invecchiamento impennano le spese farmaceutiche nel nostro paese con ben 21, miliardi di euro.

Il progressivo invecchiamento e le malattie croniche si fanno sentire sulla sanità. Nei primi nove mesi del 2015 la spesa farmaceutica nazionale ha totalizzato 21,3 miliardi di euro, di cui il 76,5% rimborsato dal Servizio sanitario nazionale, con una spesa territoriale pubblica di 9.727 milioni di euro (circa 159 euro pro capite), con un aumento del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Un aumento dovuto sia all’età anagrafica della popolazione, che tende verso l’invecchiamento, sia alla cronicizzazione delle malattie. La media giornaliera è stata di 1.041 dosi ogni mille abitanti, lo 0,5% in più rispetto al 2014. Sono state dispensate 851 milioni di confezioni, circa 14 per abitante.

I farmaci che hanno determinato la maggiore spesa pubblica nel 2015 sono i medicinali oncologici e immunomodulatori, seguiti dagli antimicrobici per uso sistemico,che superano le medicine del sistema cardiovascolare. La spesa per gli antimicrobici, pari a 48,4 euro pro capite è determinata dall’acquisto da parte delle strutture sanitarie pubbliche, mentre i consumi diminuiscono.