La complicata vicenda scolastica della bambina di Greve in Chianti avviata a soluzione

By | gennaio 30, 2016
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Pare finalmente avviata a soluzione la difficile vicenda scolastica della bambina di Greve in Chianti di cui si è molto parlato in questi giorni. In sostanza, si tratta di una bambina che, a causa di una grave malattia che l’aveva portata al coma, ha problemi di suscettibilità alle malattie, per indebolimento del sistema immunitario.

Il fatto è che diversi genitori della scuola cui era destinata la bambina, di sei anni, hanno rifiutato di sottoporre i propri figli a vaccinazioni facoltative, e la bambina stessa, non può, per le sue condizioni, essere vaccinata. Questa situazione, esponeva la bambina a potenziali rischi di contrarre malattie per lei molto pericolose, proprio per la ridotta risposta immunitaria del suo organismo. Di fatto, non per sua volontà, veniva leso il suo diritto/dovere di andare a scuola.

Oggi si è trovata la soluzione: La bambina verrà inserita in una scuola del medesimo istituto comprensoriale, in cui avrà rischi molto ridotti. Questa vicenda riporta in alto il tema delle vaccinazioni infantili, riproponendo l’annoso dilemma dell’obbligatorietà, considerata anche la valenza sociale, o la forma facoltativa, salvaguardando il principio di libertà di scelta personale