Grave situazione in Russia e Ukraina per l’influenza H1N1, troppi morti

By | gennaio 29, 2016
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L’epidemia di influenza in corso in Russia e Ukraina, l’influenza provocata dal virus H1N1, detta anche “influenza suina”, ha già provocato 107 morti in Russia, tra i quali 4 donne incinte e 8 bambini. In Ukraina i morti sono al momento 122. Nessuno dei decessi è avvenuto su soggetti vaccinati. Il virus H1N1 è uno dei due ceppi conosciuti, purtroppo il più virulento e mutante. Ora si sta prestando attenzione a monitorare eventuali contagi Uomo-Uomo, che segnerebbero una preoccupante evoluzione di tale virus.

In via precauzionale, per fronteggiare l’espansione dell’epidemia e limitare i decessi, l’Agenzia per la Salute Russa, ha decretato la chiusura delle scuole nel distretto di Kaliningrad fino al 10 febbraio. Non è la prima volta che si assiste all’insorgenza di epidemie di questo virus, denominato genericamente “influenza A” ma che ha il suo preciso nome e cognome per gli scienziati, appunto H1N1; I Russi ricordano bene la precedente epidemia, nel 2009, che provocò 687 morti.

La soluzione unica per proteggersi dal H1N1, oltre ai normali consigli per limitare i rischi di contagio che vertono sostanzialmente nell’evitare ambienti affollati e lavarsi spesso le mani, consiste nel sottoporsi al vaccino, soprattutto se già sofferenti di altre patologie che indeboliscono il sistema immunitario, ad esempio il diabete.