Vaccinazioni mai così poche in Italia, scatta l’allarme per i bambini

By | gennaio 28, 2016
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Bambini italiani sempre più a rischio epidemia. L’allarme degli esperti sul calo dei vaccini nel nostro paese.

La situazione dei vaccini si fa sempre più critica, con il passare delle settimane. Sembra che siano serviti a ben poco gli appelli lanciati nei mesi scorsi dalle istituzioni per le vaccinazioni. I nuovi dati resi noti dal Ministero della Salute confermano un trend sempre più negativo riguardo il numero di bambini vaccinati.

E’ del 95% il tetto imposto dalle norme sui vaccini, ma nessuna delle regioni italiane sembra sia stata in grado di raggiungerlo. Ed ecco che malattie che sembravano essere archiviate come la parotite e la rosolia ritornano a contagiare i bambini del nostro paese.

La quota stabilita dal Ministero era finalizzata proprio all’abbattimento definitivo delle patologie che colpivano, negli anni anni scorsi, soprattutto i bambini in età scolare. Ma è il morbillo il pericolo maggiore; una patologia che nel periodo che va dal 2002 al 2003 ha provocato be 40.000 nuovi casi in tutti Italia, con conseguenze anche gravi ed otto bambini morti per le gravi complicanze.

Dopo avere visto la situazione generale in Italia, c’è anche il caso di una bambina di 6 anni di nome Lia che non puo andare a scuole perche all’età di 2 anni è stata colpita da mononucleosi infettiva e come conseguenza vive una forma di immunodeficienza. Alcuno suoi compagni di classe non sono stati vaccinati per Rosolia, morbillo e parotite, quindi Lia se andasse a scuola si metterebbe in grave rischio. La madre di Lia racconta ad un intervista al Corriere della Sera che aveva parlato anche con il preside la quale era dispiaciuta e intanto lei ha chiesto la possibilità per farla studiare in casa. Speriamo il caso si risolva nel migliore dei modi per la piccola Lia, avendo il diritto di studiare come tutti gli altri bambini.