Bucce di arancia per ripulire l’acqua di tutto il mondo

By | gennaio 27, 2016
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Una nuova scoperta dell’Università di Adelaide ha ipotizzato l’uso delle semplici bucce di arancia per liberare l’acqua dalle sostanze inquinanti.

Gli scarti della lavorazione della frutta (le bucce di arancia) e del petrolio potrebbero essere utilizzati, insieme, per depurare l’acqua. Sembra incredibile, ma è proprio il risultato di una ricerca effettuata dall’Università di Adelaide, in Australia con la collaborazione di esperti di tutto il mondo.

Si chiama limonene ed è un polimero che viene prodotto dalle bucce di arancia ed è in grado di assorbire il mercurio contenuto nell’acqua e nel terreno. Il funzionamento di questa sostanza è favorito anche dallo zolfo industriale; un prodotto che, come detto, viene prodotto in gran quantità dalla raffinazione del petrolio.

La sostanza potrà essere utilizzata per la realizzazione di strumento, come filtri o tubi, che si trovano ad essere in contatto con l’acqua. Ma l’uso del limonene potrebbe andare ben al di là di un utilizzo “casalingo”. Secondo gli studi l’impiego di questa sostanza contenute nelle bucce di arancia potrebbe permettere anche di liberare gli oceani dall’inquinamento.