Meningite, giovane lucchese esce dal coma e lancia l’appello “Vaccinatevi”, dati ISS

By | gennaio 27, 2016
1016303_it_x-site_110716_countdown_bfweek_assoc_300x250

Nuovi dati disponibili per meningite dichiarati dall’Iss per quanto riguarda l’anno 2015 e la diffusione del virus che in Italia ha un sistema di sorveglianza speciale dal 1994. E’ allarme meningite in Italia e soprattutto nella regione della Toscana, dove dall’inizio del 2015 i casi registrati sono saliti a 39, un numero altissimo rispetto alle altre regioni italiane. Per fortuna la maggior parte dei pazienti affetti dalla meningite sono guariti, perchè sottoposti alla cura farmacologica e tra questi vi è un giovane di 30 anni Cristiano Giannessisi, di Chiesina Uzzanese, in provincia di Lucca il quale lo scorso 14 gennaio era stato ricoverato presso l’ospedale lucchese perchè affetto da meningite. Il giovane era finito in coma, sospeso tra la vita e la morte e finalmente dopo diversi giorni si è svegliato ed ha voluto lanciare un appello a tutta la popolazione sottolineando l’importanza della vaccinazione. Il giovane ha voluto testimoniare in prima persona il dolore e l’angoscia che lo ha pervaso in quelle ore quando si era reso conto di essere affetto da meningite prima di entrare in coma. Nel primo post, scritto e postato sul noto social network Facebook il giovane scrive “Ciao ragazzi questa è la prima volta che entro su facebook dopo quel triste giorno. Volevo ringraziarvi tutti per il sostegno e augurarvi un buon venerdì sera. Io ho lottato come un leone e adesso ci sto togliendo le gambe, sono stato molto fortunato in tutte le circostanze, vi racconterò meglio nei prossimi giorni. Questa malattia è bastarda. Questo sono io in coma, ricordatevi che basta un vaccino…“.

Aggiornamento dati virus dal 2011-2014 dichiarati da Iss: “Nel 2014 sono stati segnalati 163 casi di malattia invasiva da meningococco, con un’incidenza pari a 0,27 casi per 100.000; l’incidenza risulta in linea con i due anni precedenti (0,23 nel 2012 e 0,29 nel 2013)” – e si legge sul comunicato del sito ISS –  “Nella maggior parte delle Regioni l’andamento è pressoché stabile o presenta piccole oscillazioni nel triennio 2011-2013. Invece, si segnala nei dati provvisori del 2015 un aumento di casi di meningococco di tipo C in giovani adulti, (21 casi si sono verificati tra i 18 e i 34 anni di età, di cui 17 in Toscana). Rispetto agli anni precedenti si nota un leggero aumento in Lombardia (30 casi nel 2011, 34 nel 2012, 42 nel 2013, 45 nel 2014)“.

Poi, Cristiano non contento ha voluto proprio raccontare la sua bruttissima esperienza, rassicurando tutti amici e parenti di stare bene adesso, o meglio di essere in fase di ripresa e di voler continuare a diffondere il suo messaggio, ovvero quello dell’importanza della vaccinazione contro questa malattia, molto pericolosa con la quale non bisogna assolutamente scherzare. Per questo motivo, il 33enne ha voluto postare un nuovo messaggio su Facebook nel quale ha scritto: “Ciao a tutti, ecco a voi un piccolo aggiornamento. Ad oggi le cose vanno abbastanza bene, mi trovo sempre nel reparto di rianimazione al Sal Luca di Lucca, non sono stato trasferito in reparto per una piccola complicanza avvenuta nel pomeriggio di ieri ma comunque superata, il trasferimento avverrà nei prossimi giorni se le cose continuano a procedere in questo modo”.

Il giovane continua, dichiarando di non essere solo e di sentire la vicinanza di tante persone, amici parenti, sanitari ma anche conoscenti e adesso anche il popolo del web che lo ha seguito in questi lunghi giorni . “Sembra che la malattia non abbia lasciato strascichi, sono stato fortunato in quanto la sera in cui mi sono sentito male al Pronto Soccorso di Pescia prima dei risultati del prelievo del midollo mi è stato somministrato l’antibiotico adatto per la Meningite C che è poi quella che avevo riscontrato. Questo ha fatto la differenza, quel Dottorino con la coda ha fatto la differenza! Mi ha salvato la vita! “, ha aggiunto il giovane. Cristiano termina il suo post invitando tutti, bambini giovani ed adulti a vaccinarsi contro questa brutta malattia che è la meningite.