Virus infetta oltre 13mila computer: arrestato hacker ucraino

By | gennaio 27, 2016
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Un hacker pericolosissimo è stato arrestato a Napoli: aveva infettato, attraverso un potente virus, oltre 13mila computer in tutto il mondo.

Sono stati circa 13mila i computer infettati con un virus informatico dall‘hacker ucraino Sergey Vovnenko, 29 anni. Nel giugno del 2014, Vovnenko era stato arrestato a Napoli, in seguito alle indagini condotte dai servizi segreti statunitensi con l’ausilio della polizia postale.

Secondo gli inquirenti, l’ucraino ha collaborato con un’organizzazione criminale internazionale, il cui scopo era infettare attraverso virus informatici i pc, sia di aziende che di privati, negli Stati Uniti, in particolare nel New Jersey, dal settembre 2010 ad agosto 2012. L’hacker Vovnenko usava svariati nickname quali “Flycracker”,”Darklife”. Per accedere ai dispositivi, l’organizzazione si serviva del virus “Zeus”.

In questo modo, si poteva accedere sia a credenziali d’accesso che a dati personali quali carte di credito degli utenti e password dei conti correnti bancari. Vovnenko trovava terreno fertile sui forum on line, facendo uso delle piattaforme, su cui i dati rubati venivano offerti ai “clienti” tramite un “listino prezzi”. Infine, venivano condivisi continui aggiornamenti sulle attività di pirateria. L’hacker è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla frode telematica.